NATURA DA VIVERE CON OGNI MEZZO
Se siete appassionati di trekking, mountain bike, bird watching, arrampicata, cicloturismo, non perdete il vostro appuntamento con il Sulcis Iglesiente.
Se siete appassionati di trekking, mountain bike, bird watching, arrampicata, cicloturismo è molto probabile che conosciate già la Sardegna - oggi meta ideale per molti sport. Quello che forse non sapete ancora è che il Sulcis Iglesiente offre agli appassionati della vacanza attiva paesaggi incontaminati, dall'interno alla costa, e percorsi poco conosciuti ma suggestivi, da vivere con ogni mezzo: a piedi, in bicicletta, mountain bike, cavallo, moto, fuoristrada, durante tutti i mesi dell'anno.
Nell'Iglesiente, ad esempio, un'escursione dal borgo rurale di Sant'Angelo vi condurrà attraverso una carrareccia prima nell'azienda che fu dimora dei Modigliani, a Grugua, e infine nella suggestiva Cala Domestica, dopo aver attraversato un susseguirsi di paesaggi da fitti boschi a profondi canyon. Altrettanto suggestivo è il percorso lungo il litorale da Buggerru al Canal Grande di Masua caratterizzato da alte falesie calcaree. A Fluminimaggiore potrete unire archeologia e speleologia seguendo l'itinerario che dal Tempio punico-romano di Antas porta alla grotta di Su Mannau.
Percorsi evocativi sono offerti dal massiccio Linas - Marganai, dove è possibile avventurarsi tra la ricca vegetazione attraverso sentieri percorsi un tempo da minatori e carbonai, o seguire misteriosi tracciati in piano ereditati dalle antiche Decauville, ferrovie a scartamento ridotto su cui un tempo passavano i vagoni minerari.
Nel Basso Sulcis, i trekkers scopriranno un altro paradiso a Santadi, tra i boschi di Pantaleo e Gutturu Mannu, considerati la foresta di specie autoctone più estesa del Mediterraneo. Qui ogni primavera si tiene la passeggiata collettiva "Incontro con la natura".
I patiti dell'arrampicata non avranno che l'imbarazzo della scelta: grotta e valle di San Giovanni (Domusnovas), monte San Giovanni (Gonnesa), Masua e Pan di Zucchero (Iglesias), Lisandru e Gutturu Cardaxius (Buggerru), Pilocca e Gutturu Pala (Fluminimaggiore) sono solo una selezione dei siti adatti a questo sport. Bianche falesie che emergono dal bosco oppure a picco sul mare: in qualsiasi condizione meteorologica troveranno la roccia adatta.
Opportunità interessanti anche per gli appassionati di mountain bike: sul Marganai i boschi fanno da cornice a villaggi e impianti minerari abbandonati, assicurando allo stesso tempo il divertimento e l'impegno sportivo, grazie ai rilievi e al buon fondo stradale.
Una pedalata nei dintorni di Fluminimaggiore è l'occasione per vedere la sorgente di Pubusinu e, strada facendo, gli imponenti impianti minerari di Su Zurfuru. A Buggerru una vista mozzafiato è quella della profonda gola di Gutturu Cardaxius, interamente percorribile in sella. Per riposarsi si potrà salire sul vecchio locomotore che percorre i binari della Galleria Henry: un cunicolo di un chilometro che di tanto in tanto si apre sul mare con grandi finestroni. Un'esperienza che non si dimentica. Gli itinerari sterrati che da Domusnovas conducono a Piscina Irgas e Oridda danno la possibilità di contemplare un paesaggio ricco di cavità carsiche, pareti calcaree e insediamenti minerari e, ancora più a sud, sull'Isola di San Pietro, i ciclisti possono seguire la costa a filo delle scogliere o attraversare l'interno da una punta all'altra.
A Villamassargia non si può non visitare lo scenografico Ortu Mannu: un uliveto secolare impiantato nel medioevo. Avventura assicurata anche per gli appassionati di equitazione, che potranno esplorare questi luoghi in groppa a un destriero grazie ai numerosi maneggi in zona. Gli scenari vanno dal bosco più fitto di Marganai - Oridda ai paesaggi brulli lungo la costa tra Fontanamare (Gonnesa) e Cala Domestica (Buggerru), dove il vento modella le rocce e rade i cespugli.
Cambio di paesaggio per le zone umide e le coste del Basso Sulcis, dove oltre allo sport gli appassionati di ambiente potranno praticare il birdwatching. Porto Botte (Giba), Portopino (Sant'Anna Arresi), Salina e Capo Sandalo (Carloforte), Saline di Sant'Antioco e San Giovanni Suergiu, Stagno di Sa masa (Gonnesa) e laguna di Bau Cerbus (Portoscuso) sono il luogo ideale per seguire la vita dell'avifauna stanziale e migratoria, come il raro pollo sultano e il più comune ma scenografico fenicottero rosa.
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B&B L'ALBERO DEI LIMONI
B&B, Portoscuso
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